Navigazione veloce
Home > Pagina del laboratorio ‘Confilosofando’

Pagina del laboratorio ‘Confilosofando’

Tracce

Modulo d’iscrizione

Traccia A

L’uomo abbisogna della filosofia per osservare una volta ciò che ha visto ogni giorno.  J.J.Rousseau

Una vita che non metta se stessa alla prova, non è degna di essere vissuta. Platone da “Apologia di Socrate”.

Vuoi ti sia concessa vera libertà? Servi la filosofia. Seneca

A partire dalle tre citazioni proposte e facendo tesoro del percorso fino a qui svolto in classe, costruisci un testo argomentativo in cui illustri cosa significa, secondo te, fare filosofia.

 

Traccia B

Chi non può entrare a far parte di una comunità, chi non ha bisogno di nulla, bastando a se stesso, non è parte di una città, ma è una belva o un dio Aristotele Politica

 

Siamo figli dell’epoca,
l’epoca è politica.
Tutte le tue, nostre, vostre
faccende diurne, notturne
sono faccende politiche.
 
[…]
 
Non devi neppure essere una creatura umana
per acquistare un significato politico.
Basta che tu sia petrolio,
mangime arricchito o materiale riciclabile.
O anche il tavolo delle trattative, sulla cui forma
si è disputato per mesi:
se negoziare sulla vita e la morte
intorno a uno rotondo o quadrato.
 
Intanto la gente moriva,
gli animali crepavano,
le case bruciavano
e i campi inselvatichivano
come in epoche remote
e meno politiche

Wislawa Szymborska

 

Che significa per l’uomo essere parte di una comunità? A partire dalle citazioni proposte e facendo tesoro del percorso svolto in classe, costruisci un testo argomentativo che illustri i vantaggi, le fatiche e le possibilità del nostro vivere insieme agli altri.

Traccia C

Dialogare significa occupare insieme uno spazio che si dischiude ogni volta un po’ di più E.Jabes

Il dia-logos infatti è la parola che si lascia attraversare dalla parola altra, è un intrecciarsi di linguaggi, di sensi, di culture: gli interrogativi dell’altro diventano i miei, i suoi dubbi scomodano le mie certezze, le sue convinzioni interpellano le mie  Enzo Bianchi

Il dialogo dell’anima con se stessa… questo appunto fu da noi denominato pensiero  Platone, Sofista

 

Il dialogo è sin dalle origini pratica formativa eminentemente filosofica; quale spazio è rimasto per tale modalità di relazione -con se stessi e con gli altri- nella società di oggi? A partire dalle citazioni proposte, scrivi un testo argomentativo che sappia far -appunto- dialogare la realtà politico-educativa della Grecia classica che hai studiato, con la realtà sociale che vivi quotidianamente.

Traccia D

“Allora, poiché i nomi sono in conflitto, e gli uni sostengono di essere simili alla verità, mentre anche gli altri pretendono lo stesso, con quale criterio giudicheremo, o a che cosa ricorreremo? Certo, non ad altri nomi, diversi da questi: infatti, non ne esistono, mentre è evidente che si deve ricercare qualcos’altro, al di fuori dei nomi, che ci manifesti, senza ricorrere a nomi, quali di questi siano veri, mostrando con chiarezza la verità delle cose”.      

Platone, Cratilo 438 D

Usiamo il linguaggio, nato prima di noi, per comunicare, ma anche per pensare. Può accadere che le parole ci sembrino inadeguate a dire (anche a noi stessi) ciò che vorremmo: quale criterio di verità stiamo usando allora? A che cosa paragoniamo il discorso per trovarlo inadeguato? A “qualcos’altro, al di fuori dei nomi” e del segno, come pensa Platone, o semplicemente ad un discorso diverso? Esplorate il problema cercando di pervenire ad una vostra posizione argomentata.

Testo della circolare di presentazione

Circ. 120 - Laboratorio confilosofando
Titolo: Circ. 120 - Laboratorio confilosofando (0 click)
Etichetta:
Filename: circ-120-laboratorio-confilosofando.pdf
Dimensione: 160 KB

?>