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“Ti dico IO acchì devi votare!”

Forse stai pensando chi votare nei prossimi giorni.

Chi ti promette un lavoro,
chi ti promette una casa,
chi ti assicura che ti sistemerà figli, genero, cugino e nipote,
chi ti fa capire che esiste una “strada più breve” per ottenere qualcosa,
sta solo cercando di FOTTERTI il futuro.

Chi ti dice che si può chiudere un occhio, alle volte anche due.
Costui vuole solo che tu sia cieco. Possibilmente anche sordo e muto.
Apri gli occhi. Aprili bene.

Per chi ti dice: “Ti dico IO acchì devi votare!”
Esiste solo una risposta coraggiosa, autentica, democratica: “Vai a ….. !”

affezionatamente,
Davide Currò

La Costituzione della Repubblica Italiana
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 1.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri
inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. É compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

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17 commenti »

  1. Andrea Giampiccoli ha detto:

    Scusate l’intrusione!!!

    Cari Docenti e Studenti,

    Il mio nome e’ Andrea Giampiccoli e’ sono un vecchio studente dell’ITAS di Noverasco essendomi diplomato nel 1989 (se ricordo bene!). Alcuni docenti forse si ricordano di me.

    Vivo in Sudafrica da ormai sei anni e sono coinvolto nel campo dello sviluppo. Sono tra i fondatori di ISADO (Italian-Southern Africa Development Organization – http://www.isado.org.za) e’ sono impegnato in una serie di progetti.

    Uno dei progetti di ISADO e’ denominato ‘Adopt a School’ e’ consiste nel legare in forma di gemellaggio scuole locali sudafricane e scuole italiane.

    Sarei interessato a sapere se il vostro istituto potrebbe essere interessato a gemellarsi con una scuola locale qui in Sudafrica. Penso un gemellaggio del genere possa avere solo risvolti positivi, per esempio favorendo l’apprendimento di relata’ lontane e diverse dalle proprie. Inoltre non penso molte scuole in Italia siano gemellate con scuole sudafricane.

    Ringraziando auguro buon lavoro.
    Cordialmente
    Andrea Giampiccoli

  2. Preside ha detto:

    Stando alle raccomandazioni di Currò, dovremmo starcene tutti a casa a dormire, visto che il tempo tira sul brutto.

  3. Lo storico in classe ha detto:

    Per Davide
    Io forse non ho capito bene, ma secondo le tue tesi non dovremmo votare nulla e stare a casa come dice il Preside.

    Se è così vorrei ricordare che il lavoro dei nostri politici può essere stato negativo, pessimo o non giusto ma questo non è il modo di esprimere la propria opposizione perchè invece di essere costruttivi, cioè oltre che criticare anche costruire qualcosa, esprimersi in un modo costruttivo.

    In oltre ricordo che non siamo prorpio messi male. Siamo la sesta o settima nazione per prodoto interno lordo e sicuramente non stiamo malissimo. Quindi se noi ci lamentiamo dei politici, cosa dovrebbero fare i paesi del Terzo Mondo o del Sud America.

    L’ANTIPOLITICA NON E’ MAI LA SOLUZIONE ALLA POLITICA

  4. telespalla ha detto:

    Ho ricevuto queste informazioni
    forse vi potranno essere utili per decidere chi votare.
    io mi sono fatto un’idea…

    PROPOSTE LEGA E PDL, PER SAPERE COSA SI VOTA
    Queste sono alcune informazioni che credo debbano essere date in queste due ultime settimane di campagna elettorale: quando qualcuno vi dice che il Pdl è un partito di centro, ditegli di andare sul sito della Lega Nord dove, tra le altre cose, si trovano le seguenti proposte del “Parlamento del nord”:
    -“suddivisione del territorio della Repubblica italiana in tre Euroregioni […]su cui fondare il nuovo Stato Federale. Le funzioni di ogni consiglio euroregionale[…]sono demandate alla necessaria e radicale riforma costituzionale”. ( Cosa intendono con “radicale riforma costituzionale”? Si rendono conto delle conseguenze sociali che seguirebbero se questa loro proposta fosse applicata? E AN non parla da sempre della Patria?).
    Inoltre, tra i “punti programmatici ritenuti indispensabili per la Padania” si trova: “prevedere che nelle moschee sia usata la lingua italiana”, “regolamentare le ronde volontarie come nuove figure ausiliarie di supporto alle forze di polizia locale”, e così via ( ricordo che, se non sbaglio, in varie situazioni l’arabo ha un valore rituale, come per noi il latino, ma a parte questo, la Lega si lamenta che non ci sono abbastanza agenti in giro, ma se queste sue proposte saranno approvate dovremo mandare gli agenti a controllare che nelle moschee si parli italiano invece che far loro compiere indagini realmente utili per la cittadinanza).
    Nel programma del Pdl si trovano invece altri punti:
    -“regole europee nel settore dei media: pluralismo e concorrenza[…]”; chi in questi anni si è opposto a ogni riforma del sistema televisivo? A causa di chi la Corte di Giustizia Europea ha deciso di sanzionare l’Italia?
    -“sostegno alle famiglie per una effettiva libertà di scelta educativa tra scuola pubblica e privata” e “ripresa nella scuola, per gli alunni e gli insegnanti, delle tre i: inglese, impresa, informatica”; è in questo modo che si vuole valorizzare la scuola pubblica in Italia?;
    -“legge obiettivo per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e la tutela del paesaggio”; chi ha approvato il condono per gli abusi edilizi in questi anni?;
    – per quanto riguarda il Ponte sullo Stretto, sia il programma della Lega, sia quello del Movimento per l’autonomia di Lombardo, parlano di “assenza di oneri per lo Stato”; tuttavia la Lega
    vuole che il ponte sia fatto solo dopo la Tav, il Movimento per l’Autonomia lo giudica prioritario; riusciranno a mettersi d’accordo? e con quali soldi e quale tipo di appalti sarà costruito?;
    Inoltre nel programma del Pdl si parla di “reati di allarme sociale”, ma non ho trovato praticamente nulla (magari è sfuggito a me, consiglio di ricontrollare), se non molto generico (c’è solo scritto “contrasto alla criminalità organizzata”), che parli della lotta alla mafia; la mafia non è ritenuta di allarme sociale?;
    – “interventi sull’Unione Europea per ridurre la regolamentazione comunitaria, per difendere la nostra produzione, contro la concorrenza asimmetrica che viene dall’Asia”; non viene però spiegato in che modo l’Italia vuole intervenire sull’Unione Europea, e per quanto riguarda il protezionismo: crediamo davvero che questo basti per frenare l’Asia? Inoltre studiando il ‘900 si può vedere come il protezionismo abbia spesso creato un effetto a catena che ha poi danneggiato l’economia dei vari paesi;
    -il Pdl insiste molto sul merito: per “valorizzare il merito” intendono depenalizzare di nuovo il falso in bilancio (come è stato fatto dall’ultimo governo Berlusconi), aiutando così chi va contro la legge e danneggiando chi la rispetta?

    Queste sono domande che in televisione non sono mai poste, ma che credo debbano essere fatte prima di andare a votare. Chi vota Pdl conosce queste cose? Si assume la responsabilità degli effetti che possono seguirne?
    Credo che le informazioni scritte siano corrette, possono esserci imprecisioni.
    Sono solo preoccupato per l’Italia, credo sia doveroso diffondere quante più notizie possibile per avere un’idea più ampia della situazione prima di compiere una scelta che ritengo molto importante per il nostro paese.

  5. Davide Currò ha detto:

    Caro Storico,
    in effetti le mie “tesi” sarebbero un pò diverse…

    Tuttavia, condivido alcune delle cose che hai detto.

    Mi piace leggere la tua esortazione ad essere attivi, costruttivi, partecipi.

    Troppo spesso gli studenti schivano la politica, ignorando che questa è la cabina di regia dentro alla quale qualcuno sta decidendo del tuo futuro.

    Dato che hai citato i paesi sottosviluppati, ti invito a notare come, curiosamente, in questi paesi siano proprio i giovani e gli studenti a svolgere il ruolo politico più attivo e più rischioso.

    Non trovi che i “nostri” giovani, invece, spesso assomiglino a polli da allevamento? Addestrati a rimanere nei loro spazi, al caldo e ben nutriti.

    “Non fare più del necessario. Allineato e coperto. Omologato.”

    Certo, se consideriamo il punto di vista del pollo, questo potrebbe anche dire: “sto bene, non faccio sforzi, mi nutrono. Chi me lo fa fare di fare altro?”

    A noi sembra lampante che il pollo abbia torto, per ragioni che dovrebbero risultare ovvie a chi è stato almeno una volta in un supermercato.

    Forse è anche per questo che non sono un’entusiasta dei discorsi qualunquistici del tipo “non siamo messi male..” e via dicendo.

    Credo anzi che sia prerogativa dei giovani guardare al futuro con occhi da sognatore e rivendicare un mondo migliore.

    Oppure ci basta essere i Campioni del Mondo?

    affezionatamente
    Davide Currò

  6. Lo storico in classe ha detto:

    Per TELESPALLA

    Grazie per queste informazioni, molto utili a tutti e soprattutto ai giovani al primo voto (io per un mese non potrò votare). però per fare una giusta informazione oltre ai contro si dovrebbe mettere i pro, e soprattutto i pro e i contro degli avversari politici. Questa non è un’accusa, al massimo una richiesta di informazione (metti un altro commento con queste cose). Inoltre non avrei mai votato Berlusconi (come si può votare uno che si crede Dio in Terra, il salvatore dell’Italia; cito una sua frase: TOGLI DA ME QUESTO CALICE, come disse Gesù prima prima di essere crocefisso).

  7. telespalla ha detto:

    caro storico,

    io vi ho mostrato parte di un programma elettorale solo per farvi capire in che mani può il nostro paese finire.
    sicuramente questi partiti hanno anche dei pro come i partiti avversari hanno dei contro.
    non metto in dubbio questo.
    ma ci sono state discussioni su chi votare e molto spesso ho sentito che chi vota non vota il migliore ma il meno peggio.
    non ti sembra che questo documento ti faccia capire chi sia il peggio?
    chiedo a te,o a chiunque abbia voglia,di pubblicare pro o contro di questo o qualche altro partito per avere un confronto prima delle elezioni.
    grazie
    Telespalla

  8. ilManto ha detto:

    Parola d’ordine:
    PAR CONDICIO!

    Suvvia, basta insultare questo o quel politico, o questo e quel programma elettorale.
    Cerchiamo di mettere sulla bilancia pro e contro delle forze politiche in gioco, senza affidarsi a simpatie(o antipatie) verso la calvizie di Berlusconi, la brutta faccia di Veltroni, l’erre moscia di Bertinotti o le gambe ( e che gambe ) della Santanchè.

    Ve lo chiedo ( e mi rivolgo a insegnanti e studenti più grandi ) proprio per rispetto nei confronti dei più giovani, di quelli che si accostano per la prima volta al pensiero politico o che per la prima volta votano.

    Cerchiamo di favorire il germoglio del pensiero ENTRO le menti di ognuno, non cerchiamo di far entrare il nostro pensiero ENTRO le menti di ognuno.

    perchè se in Italia la situazione è quella odierna, significa che bisogna ripartire dal livello più basso, più quotidiano per permettere che il Paese possa alzare la testa di fronte all’opinione internazionale.
    Cambiamo le cose, anche le più piccole che possano ledere la democrazia e la libertà che dovrebbero esistere in un grande Paese occidentale com’è il nostro.

    E basta coi pregiudizi: LA DESTRA E LA SINISTRA DI UN TEMPO NON ESISTONO PIU’!

    Luca

  9. Lo storico in classe ha detto:

    E’ vero la destra e la sinistra di un tempo in ci sono più, ma ci sono ancora delle differenze. L’importante comunque non è chi si vota, ma che si vada a votare perchè votare oltre che un diritto è anche un dovere, che abbiamo conquistato dopo guerre e molti morti.

  10. RikyM ha detto:

    telespalla ha detto:

    Ho ricevuto queste informazioni

    Scusami caro Bobby, ma su queste cose sono sempre sospettoso. Abbi pazienza, sopporta la mia paranoia e soddisfa la mia curiosità, se puoi.

    Come hai ricevuto queste informazioni? Le fonti sono attendibili? Hai provveduto a verificarle?

    Non metto in dubbio la veridicità di quel che c’è scritto, anche perchè dovrei prima verificare ogni affermazione e al momento non ho tanta voglia neanche di leggermi tutto il malloppone postato (mi son ripromesso di farlo più tardi), ma ti sarei grato se citassi la fonte.

  11. Silvia ha detto:

    Sono assolutamente d’accordo con telespalla ma purtroppo sono anche molto,molto sfiduciata e anche un pò delusa.
    Se qualche anno fa mi avessero chiesto cosa pensavo della politica non avrei avuto alcuna difficoltà nel rispondere,ma ora…ora non sono più sicura di nulla perchè,per quanto qualcuno mi potrebbe accusare di dire banalità,la verità è che mi sembrano tutti uguali,e tutti(o quasi) troppo attaccati ai loro interessi.
    Di certo però,par condicio o no,non si può chiudere gli occhi su alcune “affermazioni” della Lega…non si può votare un partito che vuole limitare la libertà delle persone,tanto meno se si tratta di libertà fondamentali come quella religiosa…e tra l’altro mi chiedo: cosa cavolo importa alla Lega di che lingua parlano i musulmani nei loro luoghi di culto???e mi rispondo da sola: la Lega vuole soltanto discriminare gratuitamente persone che non fanno assolutamente niente di male.E lo potrei capire(e non condividere) se quantomeno i leghisti difendessero dei valori contrastanti con quelli della fede musulmana,ma non è così:dietro ai loro pregiudizi c’è solo una grande ignoranza e una stupida paura del diverso, che porta all’odio verso persone che molto spesso sono onesti lavoratori,più di tanti italiani.Infine,non sono del tutto d’accordo con l’ultimo commento di”lo storico in classe” :sì certo andare a votare è un diritto e un dovere ma anche lavorare è un diritto e un dovere ma a nessuno verrebbe mai in mente di dire che non importa come si lavora, tanto basta lavorare(e potrei fare altri mille esempi)…no:bisogna andare a votare e bisogna votare con coscienza perchè è vero che non c’è un voto giusto e uno sbagliato,ma è anche vero che un voto dato “a caso” è,a prescindere,un voto sbagliato.

  12. telespalla ha detto:

    credo di essere stato frainteso.
    io non volevo ‘far entrare il mio pensiero ENTRO le menti di ognuno’.
    ho voluto solo dare delle informazioni un po’ sconcertanti.
    Il mio intento era quello di far vedere certe affermazioni un po’ sconcertanti fatte da politici che non possono essere trascurate.
    tutto qui.Quindi scusatemi se avete inteso il mio intervento come un modo per darvi un’idea su chi votare.

    caro RikyM
    sapevo che ti saresti fatto sentire.
    purtroppo non ho potuto verificare tutte le fonti di quello che ho ricevuto(quello non è l’unico ‘pezzo’ che ho ricevuto). ti chiedo scusa per questo.
    comunque sia credo che se non completamente almeno in parte sia vero.
    sta a te fidarti o meno. cercherò di soddisfare le tue richieste.
    con affetto ‘bobby’ telespalla

  13. RikyM ha detto:

    @telespalla:
    Non vorrei essere troppo insistente e molesto, ma come ti sono arrivate queste informazioni? Te le ha consegnate qualcuno? Le hai lette da qualche parte? Lettera anonima? E-mail non richiesta?

    Scusa, su queste cose sono molto scrupoloso.

  14. telespalla ha detto:

    esigente il ragazzo.
    queste informazioni sono arrivate da conoscenti.
    quindi niente lettera anonima e niente e-mail non richiesta.
    comunque sia nel mio comunicato c’è scritto che alcune di quelle informazioni si possono trovare sul sito della lega.
    prima di pubblicarlo sono andato a controllare e non ho trovato incongruenze con quanto ho affermato.
    non ho fatto un indagine molto approfondita e spero di riuscire a farla nei prossimi giorni.
    spero di averti soddisfatto(o almeno in parte)…
    quindi per ora non mi resta che augurarti una buona notte.
    con affetto ‘bobby’ telespalla

  15. Lo storico in classe ha detto:

    PER SILVIA

    Forse è vero che non mi ero espresso bene, quindi faccio un appello ad andare a votare con coscienza, ma comunque andare a votare.
    Inoltre per PAR CONDICIO oltre a elencare tutti i difetti della parte destra, dovremmo dire che anche votare l’estremo dall’altra parte sia una pazzia (per intenderci Partito comunista dei lavoratori, Rifondazione Comunista, Sinistra Critica). Inoltre non si può dire che tutti siano uguali, certo se uno non guarda approfonditamente tutti sembrano uguali (eeeeehh Silvia…..). Quindi oltre che non votare Lega, La Destra, Forza Nuova io non voterei mai neanche quei partiti che hanno nel simbolo una falce e martello (io sono uno di quelli che oltre a vietare i partiti neo-fascisti anche quelli comunisti)

    Scusate questa disgressione in un giorno in cui la politica non dovrebbe parlare, al massimo l’Autority mi punirà.

  16. Lo storico in classe ha detto:

    Avete visto il nuovo parlamento italiano, senza più comunisti cioè falce e martello e neanche pseudo-fascisti. Solo forze del centro e un quasi bipolarismo. Forse siamo riusciti a capire e avvicirnarsi all’europa.

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